Approvato il progetto di bilancio 2014 di CPP

 

Il Consiglio di Amministrazione della CityPoste Payment S.p.A. ha approvato, nella seduta del 24 marzo u. s., il progetto di bilancio della Società al 31.12.14.

  Il Consiglio di Amministrazione della CityPoste Payment S.p.A. ha approvato, nella seduta del 24 marzo u. s., il progetto di bilancio della Società al 31.12.14., che verrà ora sottoposto all’approvazione degli azionisti, che verrà convocata per il 27/28 aprile p. v., rispettivamente in prima ed in seconda convocazione.

A livello economico, il Bilancio evidenzia un Utile d’esercizio che, dopo aver effettuato accantonamenti per Imposte per complessivi € 217.774, ammonta ad € 401.585 (a fronte di un corrispondente risultato riferito al 31.12.2013 di € 138.094, con un incremento quindi di circa il 200% ).

Hanno contribuito a tale risultato, l’elevato incremento delle attività che hanno generato Commissioni Nette pari ad € 2.373.198, con un incremento del 40% circa rispetto all’esercizio precedente.

Conseguentemente, il Margine di Intermediazione, pari ad € 2.374.012, ha registrato un corrispondente aumento in confronto al 2013.

Commentando i risultati, l’Amministratore Delegato, Fernando Marsilii, si è detto molto soddisfatto per i risultati raggiunti. In particolare, ha sottolineato:

- il considerevole incremento delle operazioni effettuate (passate a circa 4.000.000; + 44% rispetto al 2013), la stabilizzazione ed il consolidamento delle agenzie sul territorio ed, infine, l’ampliamento dei servizi offerti alla clientela (nel corso dell’anno sono stati attivati i servizi di pagamento dei MAV/RAV, delle ricariche delle postepay e dei pagamenti con utilizzo di terminali POS);
- il notevole balzo del Patrimonio Netto che, a fine esercizio, è risultato pari ad € 906.892 (a fronte di un corrispondente valore risultante al 31.12.2013 pari ad € 505.306, con aumento quindi di circa l’80%);
- il considerevole rafforzamento del Patrimonio di Vigilanza, che ora ammonta ad oltre € 800.000, di gran lunga superiore al Requisito Patrimoniale minimo richiesto.

Infine, l’Amministratore Delegato si è dichiarato molto fiducioso per l’anno in corso, che vedrà la società impegnata principalmente nell’allargamento dei servizi offerti alla clientela (apertura dei conti di pagamento, pagamento degli F 24, ecc.).

Dal canto suo, anche l’Amministratore Delegato dell’azionista di maggioranza della società, Bachisio Ledda, si è dichiarato molto soddisfatto dei risultati raggiunti ed ha anticipato che è sua intenzione quella di destinare l’Utile d’esercizio ad una Riserva Straordinaria da utilizzare per l’aumento del Capitale sociale, proprio per rafforzare, in vista del conseguimento degli ambiziosi obiettivi di crescita, strutturalmente il patrimonio della società.